Io non so voi

Io non so voi, ma io sto meglio adesso di quando ero ragazzo. Che allora, quando mi guardavo allo specchio, pensavo che l’immagine riflessa fosse più importante del mio guardarmi.

tra le mura domestiche l’esistenza si consuma, nell’inutile attesa di qualcosa che non arriva mai
Versi tratti da: Demo Keller | Disappunti. La scomparsa del genere umano | 2026 Nulla Die Edizioni