Roghi

Assenza, distacco
antiche ricchezze sperperate
e il gelo nell’anima
è questo il ricordo che ho
lontano nei tempi a venire
io che sono il rumore dentro ai silenzi
io il fantasma che genera parvenze
farò scempio delle vostre paure
vestirò i riflessi delle nude vesti
non è mai stato diverso
non c’è mai stato altro
nel grembo di questa corrente
tra coloro che in silenzio soffrono
e in silenzio gioiscono
è come il viaggio dell’esploratore
che non conosce meta
quando è fermo
sulla porta di casa
è il teatro del mondo
dove gli sguardi volgono altrove
ed è questa l’ultima bugia
di un passato che non esiste più

io, liberato emancipato affrancato dall’efferatezza del prossimo, reputo l’altrui fortuna meno di niente
Versi tratti da: Demo Keller | Disappunti. La scomparsa del genere umano | 2026 Nulla Die Edizioni