Terraferma

Stella dei venti
che custodisci l'infinito
della saggezza popolare
da cui tutto discende
stringimi, abbracciami
fammi riparo, dall'impeto della burrasca
nervosa indomabile luna
a cui volgono i meridiani di tutti i tempi
avvolgimi, proteggimi
aiutami, a ritrovare la rotta perduta
a distinguere il bene dal male
a discernere il pericolo dall’avvisaglia
il rischio dalla premonizione
donami la perizia del navigante
che conosce isole e scogli delle sue rotte
e fai che il mio tribolare
nei giorni a venire
non sia più un mettersi in mare
al solo fine di patir la nausea

Va tutto bene, disse l’innocenza perduta, dalle cui macerie erano ormai nati nuovi simulacri
Versi tratti da: Demo Keller | Disappunti. La scomparsa del genere umano | 2026 Nulla Die Edizioni