Ai miei figli
Chiamatemi vento
quando non ricorderete il mio nome
tenetevi per mano
se sentirete la fatica
e se qualcuno la chiamerà illusione
voi non voltatevi
a cercare la vostra ombra
tra le macerie del mondo
quando vi perderete
nell’ignoto di mondi inviolati
ritroverete la strada
e avrò gli occhi della luna
torneranno a sanguinare
le vecchie ferite
per colpa delle decisioni mai prese
e vi ritroverete davanti
rialzando lo sguardo
le paure a cui avrete voltato le spalle
ma non mentite a voi stessi
davanti ai fallimenti
non provate vergogna
ad esser deboli o insicuri
non abbiate timore
a chieder perdono
e ogni volta che
dentro a ogni cosa
nella notte
che inghiotte il giorno
vi sembrerà di ritrovare me
avrete, in verità
trovato voi stessi |