Io
soffocato soggiogato
dal mio stesso ardore
che non ammette supplica
io, non sono io
quando annuisco ai vostri discorsi
schiavo della finzione
che la vita mi impone
urlo il dolore altrui
senza provarne tormento
è solo un modo
per estinguere il mio debito
provando a vendere
quello che non ho
ma voi, stelle della sera
non siate in pena
per il mio onore perduto
la mia vita di distacco, la filosofia del quanto basta, il rifugio dentro il quale io mi sono seppellito
Versi tratti da: Demo Keller | Disappunti. La scomparsa del genere umano | 2026 Nulla Die Edizioni